Educazione

La Svizzera può portare l’IA a scuola in modo ponderato, dall’alfabetizzazione di base al co-pensiero tra essere umano e IA. AI Swiss propone un approccio e un libro bianco a corpi docenti, allieve, allievi e istituzioni.

Il co-pensiero, una competenza per la scuola

Il co-pensiero è la capacità di lavorare intellettualmente con l’IA mantenendo la supervisione umana. L’IA propone; chi impara riformula, interroga o contesta. Allieve e allievi danno forma al dialogo invece di ricevere risposte già pronte.

Questo esercizio sviluppa la metacognizione: comprendere il proprio modo di pensare di fronte a risposte prodotte da una macchina. Si impara a individuare le incoerenze, a riconoscere i pregiudizi e a valutare un’idea secondo la sua logica, la sua etica e la sua pertinenza.

L’obiettivo è restare presenti con il pensiero e non affidarsi alla macchina. Trattare l’IA come un partner di riflessione dà più autonomia e responsabilità.

Il libro bianco

Copertina del libro bianco in francese «Pour une éducation suisse transformée par l’IA»

Il libro bianco di AI Swiss descrive questo approccio per la scuola: l’alfabetizzazione all’IA, il co-pensiero e il ruolo dei corpi docenti.

Il libro bianco non esiste in italiano. È disponibile in francese, tedesco e inglese.

Maggio 2025

L’alfabetizzazione all’IA, una competenza per tutta la classe

  • Capire come risponde l’IA

    Saper usare uno strumento non basta. Si impara come un sistema di IA produce una risposta, dove può sbagliare e che cosa sa fare. La sua logica, le sue regolarità e i suoi punti ciechi diventano visibili.

  • Pensare invece di copiare

    Dialogare con l’IA chiede di precisare la propria richiesta, di individuare le incoerenze, di interrogare le risposte e di giudicare da sé. L’IA serve così ad approfondire l’apprendimento.

  • In tutte le discipline

    Analizzare fonti storiche, scrivere un racconto, esplorare la biologia: l’IA può aprire piste e punti di vista nuovi. Ogni allieva e ogni allievo deve potersi formare, qualunque sia il suo percorso.

I corpi docenti al centro

L’IA cambia l’insegnamento: ora si tratta anche di guidare la collaborazione tra essere umano e IA, lo spirito critico e l’etica. I corpi docenti hanno bisogno di sostegno e di strumenti che rispettino il loro ruolo.

  • Progettare l’apprendimento con l’IA

    Preparare lezioni in cui l’IA sostiene la riflessione chiede nuove pratiche: porre le domande giuste, poi accompagnare la riflessione della classe.

  • Formarsi passo dopo passo

    La formazione continua deve essere pratica, modulare e vicina alla realtà della classe. Comincia con piccole prove e si impara facendo, senza gergo tecnico.

  • Nuovi ruoli

    Animare il co-pensiero, progettare apprendimenti aumentati, accompagnare l’etica digitale: l’IA apre nuovi ruoli nella professione.

  • Meno compiti amministrativi

    Usata bene, l’IA può alleggerire alcuni compiti amministrativi e lasciare più tempo per la relazione con la classe, l’accompagnamento e la creatività.

Mettere in pratica

  • Rodin

    L’assistente di AI Swiss per la scuola, per praticare il co-pensiero in classe.

    Aprire Rodin
  • Una formazione

    AI Swiss forma i corpi docenti nel loro istituto.

    Chiedere una formazione
  • La guida al co-pensiero

    Il metodo passo dopo passo, per chiunque lavori con l’IA.

    Leggere la guida